Stelle filanti al limone

Stelle filanti al limone

Stelle filanti al limone

Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.
Non servono infermieri
perchè i feriti guariscono
con una caramella.
Guida l’assalto, a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.
Cessata la battaglia, tutti a nanna.
Sul guanciale
spicca come una medaglia
un coriandolo di Carnevale.

(Gianni Rodari)

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Le stelle filanti al limone, sono dolcetti di Carnevale a pasta lievitata, arricchiti da tanta scorza di limone e zucchero, la loro particolarità è che caramellizzano mentre friggono acquistando una croccantezza molto golosa.

Ingredienti:

  • 1/2 bicchiere di latte fresco intero
  • 50 g di lievito di birra
  • 350 g di farina 00
  • 2 uova
  • 50 g di burro (morbido)
  • 150 g di zucchero semolato
  • 3 limoni grattugiati
  • sale
  • olio di arachidi per friggere

Procedimento:

  • Mettere in planetaria la farina, con le uova, il burro morbido tagliato a pezzi e un pizzico di sale. In una piccola ciotola sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido e unirlo al resto degli ingredienti, armare di gancio la planetaria e iniziare ad impastare, fino ad ottenere un composto omogeneo. Dopodiché lasciare riposare per 15 minuti.
  • Nel frattempo grattugiare la scorza dei limoni in una ciotola e unire anche lo zucchero.
  • Dividere l’impasto in due parti e stendere ognuna con il mattarello, cospargere bene di zucchero e scorza di limone, iniziare ad arrotolare gli impasti in modo non molto stretto, fino ad ottenere due filoncini da tagliare successivamente in tanti dischetti (tipo tagliatelle).
  • Scaldare l’olio di arachidi a 160 °C e friggere i dischetti, allargando un po’ la parte centrale prima di immergerli nell’olio. Quando inizieranno a caramellare scolarli e metterli ad asciugare su carta assorbente, facendo attenzione che il caramello non si attacchi alla carta.

 

 

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